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Brand ambassador, cos’è e come può far crescere la tua attività

Un modo efficace per promuovere un’attività consiste nel generare un passaparola virtuoso intorno al brand.
Il brand ambassador risponde a questa necessità, e può diventare una figura chiave nel far crescere il tuo business.

Scopriamo cos’è, come opera e in che modo questa figura può far crescere la tua azienda.

Che cos’è e cosa fa un Brand Ambassador

Come suggerisce il nome stesso, il Brand Ambassador è una figura che si fa ambasciatore di uno specifico marchio, promuovendone prodotti e servizi, sfruttando la propria credibilità nell’ambiente di riferimento.

Il Brand Ambassador lavora sulla sua nutrita rete social (e non solo) per far crescere la brand awareness del marchio che sta promuovendo, incarnando nella propria persona la sua vision e i suoi valori.

Il professionista ha un rapporto continuo con il marchio, mostrando al pubblico i nuovi prodotti, condividendo contenuti pertinenti, e partecipando agli eventi organizzati dall’azienda.

Si instaura così una connessione bidirezionale tra la persona e il brand, così stretta da far identificare l’una con l’altra nell’immaginario del pubblico.

Pubblico che si sentirà coinvolto nella “storia” che il Brand Ambassador ha costruito per l’azienda, fino a identificarsi a sua volta in essa e nei suoi valori.

Il brand ambassador è egli stesso un cliente entusiasta dell’azienda, posizione che lo rende fortemente propenso a condividere con la propria rete sociale -reale e digitale- i valori e i prodotti dell’azienda.

Questo per il marchio si traduce in pubblicità dalla comprovata efficacia, in quanto fa leva sulla credibilità sociale del brand ambassador, ma non solo.

Il brand ambassador come strumento di analisi del sentiment

A causa della sua esposizione personale e della sua forte influenza sociale, il brand ambassador interagisce col pubblico e col marchio, riportando a esso il sentire comune intorno ai prodotti e ai servizi pubblicizzati.

Si delinea così per l’azienda una chiara visione di ciò che il pubblico desidera, vincente condizione per generare intuizioni sulle strategie di marketing presenti e future.

Un vantaggio competitivo non di poco conto, per un’azienda che affida al web buona parte dell’investimento pubblicitario.

Una più efficiente copertura sui social

Ad oggi, le persone trascorrono quasi due ore al giorno sui social media, e se il tempo speso on line è sempre crescente, si registra altresì una crescente avversione nei confronti dei messaggi pubblicitari.

Due millennial su tre utilizzano un blocco degli annunci su dispositivi mobili e desktop, un numero che è probabilmente ancora più elevato per i membri della generazione Z.

Occorre perciò che la promozione della propria attività passi anche attraverso canali che l’utente percepisca più utili per sé, e meno pubblicitari.
Intrattenimento VS martellamento pubblicitario, in sintesi.

Al fine di connettersi in modo più autentico con i consumatori online, molti brand stanno così implementando la figura del brand ambassador nelle loro strategie di marketing.

Di seguito cercheremo di capire in che modo questa figura può effettivamente risultare utile al tuo business.

Perché ingaggiare un brand ambassador

Come abbiamo appena appurato, l’accesso ai social network e alla rete internet più in generale è diventato un elemento centrale nella vita delle persone.

La disponibilità di contenuti sempre nuovi a portata di mano, grazie all’utilizzo di dispositivi mobile, fa sì che ognuno possa interagire con i messaggi leggendo, commentando e riportando la propria opinione in merito.

Le aziende in primo luogo devono quindi prendere coscienza del fatto che la comunicazione col cliente è diventata di fatto bidirezionale.

Non più quindi messaggi da propinare al pubblico, con l’azienda che comunica dall’alto verso il potenziale cliente, ma un vero e proprio scambio di informazioni che pone brand e pubblico sullo stesso piano.

È qui che entra in gioco la figura del brand ambassador: un cliente entusiasta in grado di generare contenuti che parlano dell’azienda, dei suoi prodotti e servizi, e della sua filosofia, in grado di influenzare in maniera determinante il comportamento degli altri utenti.

Il campo d’azione per eccellenza di questa figura è rappresentato senza dubbio dal fervente universo dei social network.
Qui il brand ambassador pubblica contenuti che per gli utenti risultano interessanti, utili e soprattutto credibili.

I post, le recensioni, i commenti, i video che il brand ambassador dissemina in giro per la rete vengono percepiti come autorevoli, spontanei, e generano una coda lunga di interazioni quali ulteriori commenti, feedback e condivisioni da parte dei followers.

I contenuti diventano così immediatamente virali, e la percezione di affidabilità che il pubblico riserva nei confronti del brand ambassador verrà riversata automaticamente sul marchio stesso, col risultato di accrescerne brand awareness da un lato e brand reputation dall’altro.

È facile intuire come una penetrazione più capillare dell’immagine del marchio nel pubblico di riferimento funga da base irrinunciabile per le successive azioni pubblicitarie.
Affidare il messaggio a un brand ambassador vuol dire in questo senso ampliare il pubblico a cui destinare i futuri messaggi promozionali.

Pubblico che sarà certamente meglio disposto verso il marchio, che attraverso il brand ambassador diventa generatore di contenuti interessanti anziché pubblicitari tout-court.

La possibilità di interagire con questi contenuti attraverso post, commenti, condivisioni e recensioni ripaga gli utenti dando loro la possibilità di dire la propria.

Un potentissimo concime digitale per l’ego di intere generazioni iper connesse che fanno della loro esperienza online la cartina al tornasole della propria reputazione sociale.

I potenziali interessati così come la clientela già affermata saranno in questo modo maggiormente invogliati nel pubblicizzare positivamente i beni e i servizi della tua azienda.

Una piccola curiosità, un semplice adesivo può rendere Brand ambassador anche il più semplice cliente

Una curiosità che molti spesso non realizzano, è che il semplice fornire ad un utente un adesivo con il proprio marchio permette anche al più semplice cliente di diventare un vero e proprio Brand ambassador del nostro marchio.

Una strategia spesso semplicissima da attuare, ma che può portare un buon beneficio in termini di penetrazione del marchio in determinati segmenti.

Vedasi ad esempio XLmoto con gli adesivi per la motocicletta, o la Apple con l’adesivo (anche se non ufficiale) per l’auto.
Quel marchio lì posizionato diventa una firma dell’utente che manifesta il suo riconoscersi in quel marchio, posizionandosi sullo stesso piano dello stesso.

Quindi la chiave del marketing digitale è tutta attorno al brand ambassador?

Occorre tuttavia considerare come l’operato del brand Ambassador da solo non sia sufficiente per una completa promozione della tua attività.

Questa figura, da affiancare opportunamente ad altre strategie di marketing inserite in un più strutturato business plan, potrà fidelizzare nuovi clienti e affermare i rapporti instaurati con quelli già acquisiti.

La scelta della persona giusta per ricoprire questo ruolo, insieme alla corretta analisi di costi e benefici che un’azione del genere può portare alla tua attività, è di fondamentale importanza affinché il brand ambassador program generi risultati positivi.

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