{"id":190295,"date":"2023-01-13T17:27:48","date_gmt":"2023-01-13T16:27:48","guid":{"rendered":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/?p=190295"},"modified":"2023-01-18T13:11:46","modified_gmt":"2023-01-18T12:11:46","slug":"chat-gpt-cose-come-funziona-e-come-usarlo-per-la-seo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/marketing\/chat-gpt-cose-come-funziona-e-come-usarlo-per-la-seo\/","title":{"rendered":"Chat GPT: cos'\u00e8, come funziona e come usarlo per la SEO"},"content":{"rendered":"\n<p>Chat GPT \u00e8 l'AI del momento, ormai argomento di discussione ovunque e in tutte le forme e salse.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo post affronteremo le tematiche <strong>entrando profondamente nel merito <\/strong>delle stesse, non con un approccio \"<em>markettaro<\/em>\" o superficiale, purtroppo sempre comune, ma <strong>dettagliato e tecnico<\/strong>, al fine di capire metodiche, tecniche e il funzionamento vero e proprio del modello.<\/p>\n\n\n\n<p>Parleremo del rapporto tra SEO ed AI e <strong>come usare Chat GPT<\/strong> a tal fine, ovviamente, ma non in modo banale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos'\u00e8 Chat GPT?<\/h2>\n\n\n\n<p>Domanda banale, la cui risposta \u00e8 reperibile su tantissimi siti, ma raramente si entra nel merito.<br>Come ormai noto,<strong> Chat GPT \u00e8 una AI<\/strong> (Artificial Intelligence), in particolare <strong>un modello di linguaggio di generazione automatica di testi<\/strong>. L'acronimo GPT sta per Generative Pre-training Transformer.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma nello specifico di che stiamo parlando? Per capirlo \u00e8 necessario andare a monte e capire cosa sono le IA, come si classificano e come funzionano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che cos'\u00e8 una IA?<\/h2>\n\n\n\n<p>Con il termine AI (o IA), ovvero Intelligenza Artificiale, si include <strong>una vasta gamma di tecnologie<\/strong> distinte fra loro,  tecnologie che sono solitamente classificate in 4 categorie distinte, ognuna con obiettivi distinti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le categorie sono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Intelligenza artificiale <strong>debole<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Intelligenza artificiale <strong>forte<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Intelligenza artificiale <strong>generativa<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>Intelligenza artificiale di <strong>apprendimento profondo<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos'\u00e8 un'intelligenza artificiale debole<\/h3>\n\n\n\n<p>Un'intelligenza artificiale \u00e8 detta <strong>debole <\/strong>(o di livello inferiore) se si concentra <strong>sull'esecuzione di compiti specifici<\/strong>, tra questi troviamo ad esempio il <strong>riconoscimento vocale<\/strong> o la visione artificiale. Un sistema di riconoscimento vocale che \u00e8 in grado di <strong>comprendere e trascrivere<\/strong> il linguaggio parlato \u00e8 una IA debole.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos'\u00e8 un'intelligenza artificiale forte<\/h3>\n\n\n\n<p>Un'intelligenza artificiale \u00e8 detta <strong>forte <\/strong>(o di livello superiore) se si concentra <strong>sull'acquisizione di una comprensione generale<\/strong> di alcuni aspetti del mondo e sull'<strong>esecuzione di compiti complessi<\/strong>. Un esempio \u00e8 la comprensione del linguaggio naturale o la risoluzione dei problemi. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un assistente virtuale <\/strong>in grado di comprendere le domande degli utenti e fornire risposte pertinenti \u00e8 una IA forte.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos'\u00e8 un'intelligenza artificiale generativa<\/h3>\n\n\n\n<p>Un'intelligenza artificiale \u00e8 detta <strong>generativa <\/strong>se si concentra <strong>sulla creazione di contenuti<\/strong>, come la generazione di testo ma non per forza solo in questo ambito, ci sono ad esempio IA generative che producono musica o arte. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chat GPT rientra in quest'ultima tipologia.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cos'\u00e8 un'intelligenza artificiale di apprendimento profondo<\/h3>\n\n\n\n<p>Un'intelligenza artificiale \u00e8 detta di <strong>apprendimento profondo<\/strong> se si concentra sull'utilizzo di <strong>reti neurali<\/strong> per <strong>acquisire conoscenze <\/strong>e <strong>comprendere <\/strong>il mondo, o alcuni aspetti di esso, attraverso l'apprendimento da grandi quantit\u00e0 di dati. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, un sistema di riconoscimento immagini che utilizza una rete neurale <strong>per riconoscere gli oggetti<\/strong> in un'immagine \u00e8 un sistema di apprendimento profondo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">C'\u00e8 differenza tra modelli e categorie di IA?<\/h3>\n\n\n\n<p>S\u00ec, le categorie succitate non sono altro che una <strong>classificazione<\/strong>, una suddivisione generale delle diverse tipologie di intelligenza artificiale esistenti nel panorama mondiale. Tra l'altro non sono delle categorizzazioni \"<em>ufficiali<\/em>\", ma quelle utilizzate per lo pi\u00f9 nell'ambito della ricerca. Nulla vieta di classificarle diversamente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I modelli<\/strong>, invece, sono delle <strong>specifiche implementazioni di algoritmi o di reti neurali<\/strong>, addestrate con uno scopo preciso. Chat GPT \u00e8 un modello addestrato e progettato al fine di generare testo in totale autonomia.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni dei modelli per le varie categorie sono ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Intelligenza artificiale debole:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sistemi di riconoscimento vocale, come Google Speech Recognition o Amazon Alexa<\/li>\n\n\n\n<li>Sistemi di visione artificiale, come Google Cloud Vision o Microsoft Azure Computer Vision<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Intelligenza artificiale forte:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Sistemi di assistenza virtuale, come Apple Siri, Google Assistant o Amazon Alexa<\/li>\n\n\n\n<li>Sistemi di comprensione del linguaggio naturale, come Google Cloud Natural Language o Microsoft Azure Cognitive Language<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Intelligenza artificiale generativa:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Modelli di generazione automatica di testo, come GPT-3 o OpenAI GPT<\/li>\n\n\n\n<li>Modelli di generazione automatica di musica, come Amper Music o Jukedeck<\/li>\n\n\n\n<li>Modelli di generazione automatica di arte, come DALL-E o DeepDream<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><strong>Intelligenza artificiale di apprendimento profondo:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Modelli di riconoscimento immagini, come ResNet o Inception<\/li>\n\n\n\n<li>Modelli di riconoscimento del linguaggio, come BERT o ELMO<\/li>\n\n\n\n<li>Modelli di generazione di video, come DeepFake o VideoGPT<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come funziona Chat GPT<\/h2>\n\n\n\n<p>Chat GPT utilizza una tecnologia di <strong>apprendimento profondo<\/strong>, chiamata <strong>Transformer<\/strong>, che gli consente di comprendere il contesto della richiesta e del testo fornito e di generare risposte pertinenti. Questo per\u00f2 non deve creare confusione: il fatto che sfrutti una tecnologia di approfondimento profondo non significa che sia una AI di questo tipo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come un autista di pullman non \u00e8 un pullman.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Qual \u00e8 la differenza tra Chat GPT 1, 2 e 3 <\/h3>\n\n\n\n<p>Il modello di Chat GPT \u00e8 stato addestrato utilizzando una grande quantit\u00e0 di testo, per lo pi\u00f9 reperito da  internet. <br>Alla prima versione (GPT-1) furono forniti saggi e testi originali, per un totale di <strong>8 milioni di parole<\/strong>. Fu rilasciata nel 2018.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda versione, rilasciata nel 2019, fu addestrata <strong>con 40 gb di testo<\/strong>. Rispetto alla prima versione la generazione di gesto in modo autonomo era decisamente migliorata, ma parallelamente aument\u00f2 anche la produzione di testi totalmente <strong>fasulli <\/strong>e concettualmente errati. Non era di buon supporto lato sviluppo dei sorgenti.<\/p>\n\n\n\n<p>La terza versione, quella attuale, \u00e8 stata rilasciata in early access nel giugno 2020. Per l'addestramento \u00e8 stato fornito <strong>un corpus di testi di 570GB<\/strong> ed \u00e8 nettamente superiore alla versione 2 in termini di capacit\u00e0 di generazione di testo, codici sorgenti e conversazioni realistiche. L'affidabilit\u00e0 dei testi \u00e8 ancora molto spesso incerta.<\/p>\n\n\n\n<p>La quarta versione \u00e8 stata annunciata e pare che sar\u00e0 addestrata con<strong> oltre 1 Tera di testi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come funziona la generazione dei testi<\/h3>\n\n\n\n<p>Durante il processo di generazione del testo, attivato al momento dell'invio dell'input da parte dell'utente, il modello <strong>utilizza un algoritmo di decodifica<\/strong> per selezionare le parole pi\u00f9 appropriate in base al contesto e all'input iniziale fornito dall'utente.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, l'algoritmo utilizzato \u00e8 chiamato \"<em>top-k sampling<\/em>\" che consente alla IA di generare diverse possibili risposte, tra queste sar\u00e0 poi scelta la pi\u00f9 probabile. Per questo quando chiediamo a Chat GPT di riprovare lui non fa altro che fornirci la successiva risposta con la pi\u00f9 elevata probabilit\u00e0 di successo.<\/p>\n\n\n\n<p>L'addestramento, tramite i testi internet, ha consentito alla IA di acquisire una vasta conoscenza del linguaggio e delle convenzioni linguistiche, il che le consente di risultare estremamente realistica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 Chat GPT pu\u00f2 fornire informazioni errate?<\/h2>\n\n\n\n<p>Nella conversazione che segue si nota come Chat GPT abbia fornito una risposta del tutto errata. Come mai \u00e8 avvenuto?<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"790\" height=\"545\" src=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-190301\" srcset=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image.png 790w, https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-300x207.png 300w, https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-768x530.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 790px) 100vw, 790px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Sulla base di quanto detto in precedenza, l'obiettivo di Chat GPT al momento \u00e8 <strong>la generazione di testi<\/strong> e <strong>non la consultazione<\/strong> dello stesso come se fosse una <strong>enciclopedia<\/strong>. Questo non significa che Chat GPT fornir\u00e0 sempre testi errati, anzi, ma che la precisione in tal senso andr\u00e0 ad aumentare con le successive generazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale i testi generati da un modello di generazione automatica di linguaggio come Chat GPT-3 possono contenere informazioni errate per diverse ragioni, tra queste:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Il modello \u00e8 stato addestrato su un corpus di testo che contiene informazioni errate o imprecise. <\/strong>Poich\u00e9 il modello basa le sue previsioni sui dati di addestramento, se questi dati contengono errori, anche le previsioni del modello potrebbero essere errate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il modello non \u00e8 in grado di distinguere tra informazioni vere e false.<\/strong> <br>Poich\u00e9 il modello \u00e8 stato addestrato solo su un corpus di testo e non \u00e8 stato progettato per distinguere tra informazioni vere e false, potrebbe generare testo che contiene informazioni errate.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il modello non \u00e8 stato in grado di comprendere il contesto. <\/strong><br>Se l'input iniziale fornito all'utente non \u00e8 sufficientemente preciso o completo, il modello potrebbe generare testo che non \u00e8 pertinente o che contiene informazioni errate.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>In generale va tenuto conto che il modello non \u00e8 perfetto e non lo deve essere.<\/p>\n\n\n\n<p>Come ogni tecnologia di intelligenza artificiale, i modelli di generazione automatica di linguaggio hanno limitazioni e possono assolutamente compiere degli errori. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero per i modelli di generazione automatica di linguaggio che utilizzano <strong>una tecnologia di apprendimento non supervisionato<\/strong>, poich\u00e9 questi modelli non sono stati esplicitamente addestrati per riconoscere o correggere gli errori.<\/p>\n\n\n\n<p>Come vedremo successivamente, inoltre, Chat GPT <strong>non fornisce sempre testi originali<\/strong>.<br>Anzi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Pu\u00f2 essere uno strumento utile per un SEO Specialist o un Copywriter?<\/h2>\n\n\n\n<p>In effetti s\u00ec, ma non come molti pensano. L'uso di AI per la generazione di testi <strong>ha assolutamente senso<\/strong>, ma come ogni cosa <strong>va gestita<\/strong> in funzione del contesto.<\/p>\n\n\n\n<p>Se siamo su un contesto <strong>poco competitivo<\/strong>, dove i nostri competitor sono mal strutturati e poco comunicativi, avere testi sviluppati da una IA \u00e8 sicuramente irrilevante e assolutamente fattibile.<br>Immaginiamo ad esempio un sito sugli accendini tascabili che punta all'affiliazione amazon, non avr\u00e0 problemi a posizionarsi con pezzi scritti da una IA e <strong>revisionati velocemente<\/strong> da un autore umano.<\/p>\n\n\n\n<p>Il discorso<strong> cambia totalmente<\/strong> quando entriamo in settori a competizione da medio\/bassa a salire, l\u00ec l'IA \u00e8 uno strumento di supporto di assoluto rispetto.<br>Ma non pu\u00f2 sostituire il copy.<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda i <strong>SEO <\/strong>forse il lavoro \u00e8 gi\u00e0 pi\u00f9 apprezzabile, essendo fortemente coinvolta una strategia anche in ambito di ottimizzazione dei sorgenti, ChatGPT diventa uno strumento davvero potente essendo lo stesso in grado di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Ottimizzare i sorgenti<\/li>\n\n\n\n<li>Sviluppare in totale autonomia script<\/li>\n\n\n\n<li>Supportare nello sviluppo dei sorgenti o nella progettazione degli stessi<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Inoltre pu\u00f2 essere un valido strumento anche nella definizione della struttura dei nostri pezzi, questo stesso articolo \u00e8 stato redatto aiutandosi con Chat GPT<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"803\" height=\"530\" src=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-190308\" srcset=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-1.png 803w, https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-1-300x198.png 300w, 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parlare<\/li>\n\n\n\n<li>Qual \u00e8 il target di utenza a cui ci rivolgiamo<\/li>\n\n\n\n<li>Che tono vogliamo usare<\/li>\n\n\n\n<li>Cosa vogliamo che faccia nella nostra prima interazione<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Non chiediamo compiti complessi, \u00e8 buona norma chiedere una struttura del pezzo in modo tale che iniziamo gi\u00e0 a raffinare il processo elaborativo insieme alla AI.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"796\" height=\"556\" src=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-190310\" srcset=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-2.png 796w, https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-2-300x210.png 300w, https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-2-768x536.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 796px) 100vw, 796px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La struttura che la AI ci propone non \u00e8 affatto male, ma possiamo migliorarla un pochetto.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Introduzione: breve descrizione generale del Colosseo e il suo significato simbolico per Roma e l'Italia.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Colosseo in breve: pochi punti focali sul Colosseo con qualche consiglio spot prima della visita<\/li>\n\n\n\n<li>Storia: una panoramica pi\u00f9 dettagliata della storia del Colosseo, tra cui la data di costruzione, il periodo di massimo utilizzo e gli eventi principali della sua lunga storia.<\/li>\n\n\n\n<li>Caratteristiche architettoniche: una descrizione delle caratteristiche architettoniche del Colosseo, tra cui la sua forma, la capacit\u00e0 di spettatori, i materiali utilizzati per costruirlo e le misure.<\/li>\n\n\n\n<li>Attrazioni e visite: una panoramica delle attrazioni e delle visite disponibili al Colosseo, tra cui le visite guidate, i tour tematici e le esposizioni permanenti.<\/li>\n\n\n\n<li>Consigli per la visita: consigli utili per visitare il Colosseo, tra cui i migliori momenti per visitarlo, come evitare le code, dove acquistare i biglietti e cosa portare con s\u00e9.<\/li>\n\n\n\n<li>Specchietto conclusivo: ricapitolazione delle informazioni sulla struttura con prezzi, orari, contatti e link per l'acquisto dei biglietti online<\/li>\n\n\n\n<li>Eventi presso il Colosseo: schema dinamico che mostri gli ultimi eventi presso il Colosseo<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Diamo quindi la nuova struttura alla IA inviandogliela.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"770\" height=\"204\" src=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-190312\" srcset=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-3.png 770w, 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struttura, dalla stessa potremo estrarre alcune keyword per poter effettuare la keyword research, al termine della quale torneremo sulla struttura del pezzo per raffinarla ulteriormente.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Chat GPT pu\u00f2 aiutarci anche nella Keyword Research<\/h3>\n\n\n\n<p>Sempre parlando della nostra ipotetica scheda sul \"Colosseo\" di Roma, possiamo procedere chiedendo a Chat GPT di darci una keyword research basilare, ovvero le keyword primarie che andremo poi ad utilizzare negli strumenti (ahref, SEOzoom, SemRush) per cercare le correlazioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"788\" height=\"619\" src=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-190314\" srcset=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-5.png 788w, 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S\u00ec, ma sarebbe piena di errori.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un altro esempio: lo sviluppo degli Schema.org<\/h3>\n\n\n\n<p>Quando si tratta di SEO gli <strong>schema.org<\/strong> diventano un classico esempio tra chi sa entrare nel merito dei sorgenti, quindi dell'ottimizzazione per i motori di ricerca degli stessi, e chi lavora solo con i contenuti. I classici Copy in odor di SEO.<\/p>\n\n\n\n<p>Brevemente: con gli schema.org <strong>diamo a Google una panoramica dei contenuti<\/strong>, andando a tipizzare e definire le varie entit\u00e0 trattate in pagina.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente per produrre uno schema.org Json-LD, \u00e8 necessario studiarsi le entit\u00e0 e creare, a mano, il codice relativo. In alternativa \u00e8 possibile ripiegare su, in caso di WordPress, plugin esistenti ma raramente si adattano agli usi pi\u00f9 specifici quindi spesso sono da scartare.<\/p>\n\n\n\n<p>Una soluzione \u00e8 lo sviluppo in autonomia di un plugin o di un hook che vada a sfruttare proprio le nostre strutture dati, ma questo parte comunque dal presupposto <strong>che a mano si sia definito il codice dello schema.org<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per velocizzare il lavoro <strong>possiamo chiedere a Chat GPT di aiutarci con lo schema.org<\/strong>, in pochi secondi \u00e8 in grado di fornirci una base assolutamente di qualit\u00e0 da estendere, inoltre pu\u00f2 aiutarci anche nello sviluppo sia tramite snippet di codice, sia tramite la revisione ed ottimizzazione del sorgente da noi prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>In fondo, questa \u00e8 SEO.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conviene usare Chat GPT per la generazione di testi?<\/h2>\n\n\n\n<p>Non del tutto, Chat GPT pu\u00f2 essere uno strumento molto utile come supporto allo sviluppo dei testi, ma assegnare del tutto il compito alla IA<strong> pu\u00f2 avere effetti molto penalizzanti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio pu\u00f2 essere <strong>la generazione di riassunti<\/strong>, la IA sotto richiesta <strong>non adeguatamente gestita<\/strong> potrebbe fornire addirittura lo stesso identico testo fornito, cos\u00ec come su richieste simili tra loro (vedasi ad esempio la generazione di un oroscopo) <strong>potrebbe usare le stesse identiche frasi in pi\u00f9 punti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a questo c'\u00e8 il bias dell'informazione corretta, ovvero si potrebbe assumere che la IA stia fornendo informazioni corrette a priori. Questo <strong>non solo non \u00e8 detto che avvenga<\/strong>, ma potremmo anche essere noi stessi <strong>gli artefici di una risposta errata<\/strong> a seguito di un nostro input mal posto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco un esempio di manipolazione dei risultati:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"708\" height=\"303\" src=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-6.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-190325\" srcset=\"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-6.png 708w, https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/image-6-300x128.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 708px) 100vw, 708px\" \/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chat GPT \u00e8 l'AI del momento, ormai argomento di discussione ovunque e in tutte le<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":190318,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[8],"class_list":["post-190295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marketing","tag-seo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=190295"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":190326,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190295\/revisions\/190326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/190318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=190295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=190295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=190295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}