{"id":7194,"date":"2021-01-08T16:58:51","date_gmt":"2021-01-08T15:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/madeit.srl\/?p=7194"},"modified":"2024-07-11T16:15:52","modified_gmt":"2024-07-11T14:15:52","slug":"che-cose-il-content-marketing-e-come-puo-aiutarti-in-una-strategia-sem-a-lungo-termine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/marketing\/che-cose-il-content-marketing-e-come-puo-aiutarti-in-una-strategia-sem-a-lungo-termine\/","title":{"rendered":"Che cos'\u00e8 il content marketing e come pu\u00f2 aiutarti in una strategia SEO a lungo termine"},"content":{"rendered":"\n<p>Se parliamo di <strong>content marketing<\/strong> dobbiamo anzitutto essere consapevoli di due presupposti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 un'attivit\u00e0 principalmente orientata al <strong>SEM<\/strong> (Search Engine Marketing), ovvero tutte le attivit\u00e0 di marketing che puntano al motore di ricerca (no, non \u00e8 la stessa cosa della <strong>SEO<\/strong>)<\/li>\n\n\n\n<li>Che il numero di ricerche elaborate da <strong>Google<\/strong> nell'arco di un singolo giorno ammonta a <strong>3.5 miliardi<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Il posizionamento sul motore di ricerca, come saprai, \u00e8 un'attivit\u00e0 <strong>lenta<\/strong>, difficilmente porta risultati nel breve termine anche a fronte di buoni investimenti (con le ovvie nonch\u00e9 dovute eccezioni).<br>\n\u00c8 necessario quindi pianificare un'efficace<strong> strategia a lungo termine<\/strong>, per veicolare il traffico generato dalle query degli utenti sul proprio sito web.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Insomma, cos'\u00e8 il Content Marketing?<\/h2>\n\n\n\n<p>Per Content Marketing si intende la generazione e pubblicazione di contenuti coerenti col proprio progetto editoriale con l'obiettivo principale di consentirne un <strong>buon posizionamento sul motore di ricerca<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta nei fatti di un approccio strategico che ha l'obiettivo sia di spingere gli utenti abituali a tornare sul sito, rafforzando il brand mostrando la competenza e aderenza dello stesso al mercato, sia, e soprattutto, avere un flusso costante o, meglio ancora in crescita, di nuovi visitatori delle nostre pagine web dai quali inoltre acquisire dati (alimentazione del pixel, analitiche, etc.).<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 questo accada \u00e8 necessario che i contenuti proposti siano <strong>originali<\/strong>, <strong>pertinenti<\/strong> con gli argomenti trattati (quindi rispondenti alle query), <strong>autorevoli<\/strong> e in grado di soddisfare le richieste degli utenti, fornendo loro una risposta <strong>chiara ed esaustiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo diciamo e lo ripetiamo: <strong>chiara ed esaustiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contenuto <strong>non deve avere una lunghezza fissa prestabilita<\/strong>, non esistono regole in tal senso.<br>\nIl contenuto <strong>deve avere un numero congruo di parole<\/strong>, che consenta di spiegare in maniera comprensibile e chiara l'argomento che si sta trattando.<\/p>\n\n\n\n<p>Se consideriamo quanto sopra come postulato necessario per impostare una corretta strategia di content marketing, non possiamo tralasciare un altro aspetto che riveste altrettanta importanza nell'economia del progetto, e che si pu\u00f2 riassumere in una parola: <strong>costanza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Qual \u00e8 il miglior approccio al Content Marketing?<\/h2>\n\n\n\n<p>Il successo di una strategia di marketing digitale, non solo relativa al content marketing, risiede anche nel tempo ad essa dedicata da parte del publisher, dalla sua costanza nel proporre contenuti di qualit\u00e0 al proprio pubblico, settimana dopo settimana, mese dopo mese.<\/p>\n\n\n\n<p>Come gi\u00e0 detto \u00e8 un<strong> concetto chiave<\/strong> valido per tutti gli ambiti del <strong>marketing digitale<\/strong>, dal Social Media Marketing, al Content Marketing, al Video Marketing e tanto altro.<br>\nQuesto perch\u00e9 la costanza <strong>consente all'utente di fidelizzarsi<\/strong> pi\u00f9 facilmente, ad esempio sapere quando un certo YouTuber pubblicher\u00e0 un nuovo video in una rubrica, sprona l'utente a tornare ogni settimana per visionare il nuovo contenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 qui che la sfida diventa dura, ma al contempo interessante per chi si occupa di Content Marketing.<\/p>\n\n\n\n<p>All'inizio, creare post e articoli validi <strong>sar\u00e0 piuttosto semplice<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma dopo un po' di tempo attenersi alla pianificazione dei contenuti messa in opera nella fase iniziale, pu\u00f2 diventare difficile.<br>\nImpegni, distrazioni, e azioni considerate prioritarie nell'agenda quotidiana possono facilmente lasciar correre settimane o mesi senza che il blog o il sito vengano aggiornati nei contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Col risultato, neanche troppo alla lunga, di registrare un drastico calo di visite sulle proprie pagine web, nonch\u00e9 <strong>una perdita d'immagine<\/strong> sia con i nuovi utenti, i quali atterreranno su pagine ferme da tempo e poco curate che di certo non fanno buona impressione, sia con i vecchi, i quali perderanno interesse nei vostri feed rivolgendosi altrove.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A cosa serve una strategia di content marketing a lungo termine?<\/h2>\n\n\n\n<p>Una pianificazione di content marketing a lungo termine non solo \u00e8 obbligatoria, considerando che parliamo per l'appunto di un'attivit\u00e0 la cui efficienza aumenta solo nel lungo termine, ma aiuta anche a organizzare e pianificare la pubblicazione dei post nel corso del tempo riducendo il rischio di creare \"<strong><em>buchi<\/em><\/strong>\" temporali.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo approccio consente cos\u00ec di generare <strong>post di qualit\u00e0<\/strong> in tempi pi\u00f9 brevi, avendo dedicato del tempo in precedenza nella scelta degli argomenti da trattare, e nel frattempo aiuta a rispettare puntualmente la frequenza di pubblicazione dei contenuti schedulata in fase di progettazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Organizzare prima i contenuti, invece di deciderli giorno per giorno al momento in cui ci si mette davanti alla tastiera per scrivere, accorcia notevolmente i tempi e riduce il rischio di creare duplicati.<br>\nEbbene s\u00ec, \u00e8 un rischio possibile che spesso porta alla cosiddetta <strong>\"<em>cannibalizzazione<\/em>\" di contenuti <\/strong>sul motore di ricerca, in sostanza si verifica quando <strong>due o pi\u00f9 contenuti di uno stesso sito si fanno concorrenza fra loro per le stesse keyword<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel tempo questa buona pratica, ci riferiamo alla pianificazione di contenuti, ha l'effetto, in estrema sintesi, di soddisfare gli utenti, <strong>migliorare l'efficienza<\/strong> della pubblicazione e guadagnare reputazione agli occhi di Google.<\/p>\n\n\n\n<p>Permette al sito di essere classificato in serp in modo autentico e sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p>A patto, va ripetuto, che non ci si fermi al primo post ma che si pubblichi con una cadenza costante, a meno di periodi particolari (vedi pandemie).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il content marketing aiuta la relazione con il pubblico migliorando la Brand Awareness<\/h2>\n\n\n\n<p>Una corretta strategia di content marketing a lungo termine aiuta anche <strong>a stabilire un solido legame col proprio pubblico<\/strong>, trasmettendo <strong>competenza e affidabilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Doner\u00e0 al progetto una voce inconfondibile che gli far\u00e0 guadagnare <strong>autorevolezza<\/strong>, oltre che <strong>fiducia<\/strong> <strong>nel marchio<\/strong> e traffico referral, espandendo cos\u00ec il pubblico di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguendo questo approccio inoltre sar\u00e0 relativamente semplice adattarsi ai continui cambiamenti nella forma dei contenuti richiesti dai motori di ricerca e dai lettori.<br>\nQueste costanti modifiche garantiscono il mantenimento del pubblico nel tempo e consentono quantomeno di tenere stabili i buoni risultati in serp conseguiti nel tempo con impegno e costanza.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come realizzare una buona strategia di content marketing a lungo termine?<\/h2>\n\n\n\n<p>In un ambito cos\u00ec specialistico e che richiede competenze ben codificate, va sempre evitato il <strong>fai da te<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Assolutamente no<\/strong>, anzi noi sproniamo i clienti a far da s\u00e9, e il perch\u00e9 \u00e8 semplice: chi ha pi\u00f9 competenza nel vostro settore? L'agenzia o voi stessi?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quindi le agenzie vanno evitate?<\/h3>\n\n\n\n<p>\u00c8 sempre un bene affidarsi a un'agenzia specializzata, in grado di mettere in campo le giuste figure professionali e <strong>competenze<\/strong>, ma spesso <strong>si tende a lasciare tutto in mano alla stessa<\/strong> senza alcun coinvolgimento e questo \u00e8 un errore.<br>\nMolti pensano \"<em>Pago l'agenzia, deve vedersela l'agenzia<\/em>\", mentre sarebbe pi\u00f9 opportuno pensarla in un'ottica in cui ci si fa guidare dall'agenzia, la quale sar\u00e0 solo felice di condividere il suo know-how.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non lo \u00e8, non \u00e8 una buona agenzia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel nostro caso, ad esempio, siamo un'agenzia di consulenza, non dei tuttofare.<br>\nIl nostro scopo \u00e8 consigliare l'imprenditore. \u00c9 ovvio che determinate cose possono essere precluse allo stesso per via dell'alto muro d'ingresso in termini di competenze, ma molte attivit\u00e0 pi\u00f9 semplici, eppure fondamentali, possono essere gestite dallo stesso in modo efficace anche solo guidandone la rotta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il rapporto tra agenzia e cliente non deve essere di sudditanza, da parte di uno o dell'altro, in quanto nessuno sta facendo un piacere a nessuno.<br>\nIl cliente non deve essere obbligato a permanere con quella specifica agenzia a tempo indeterminato, cos\u00ec come l'agenzia non deve ringraziare il cliente per il lavoro offertole.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 altres\u00ec importante che il committente e il professionista (o i professionisti) stringano <strong>una solida relazione di reciproca fiducia<\/strong> che vada oltre il semplice rapporto di lavoro, in quanto la comunicazione con l'agenzia sia quanto pi\u00f9 trasparente \u00e8 possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>I migliori professionisti del settore infatti sono in grado non solo di proporre un buon piano di content marketing, ma anche <strong>di calarsi nei panni del cliente e dell'utente<\/strong>, per domandarsi di cosa la sua azienda abbia effettivamente bisogno e in che modo possa rispondere alle necessit\u00e0 del <strong>suo<\/strong> utente.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo modo sar\u00e0 possibile massimizzare i ritorni dall'investimento e non disperdere le preziose risorse di tempo e denaro a loro affidate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come determinare gli obiettivi di Content Marketing<\/h2>\n\n\n\n<p>Appare cos\u00ec evidente come un rapporto di fiducia aiuti le parti a individuare sin da subito gli obiettivi da perseguire.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa vuole ottenere la tua azienda nel medio e lungo termine? <\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Questo primo passo \u00e8 di <strong>cruciale importanza<\/strong>, perch\u00e9 la scelta di uno o pi\u00f9 target influenzer\u00e0 le scelte successive, sia strategiche che operative.<br>\nAd esempio, dai primi incontri si potrebbe palesare la necessit\u00e0 di incrementare la consapevolezza del marchio (brand awareness), o di aumentare la credibilit\u00e0 e la reputazione del marchio stesso nel pubblico (brand reputation).<\/p>\n\n\n\n<p>Pubblico che, non scordiamolo mai, dovrebbe poter comunicare col brand positivamente, cosa che porta a individuare un altro obiettivo di centrale importanza: <strong>la creazione di una comunit\u00e0 di utenti fedele e affezionata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa comunit\u00e0, poi, dovrebbe essere indirizzata quanto pi\u00f9 possibile verso il funnel di vendita dei prodotti e servizi offerti (ecco un altro obiettivo), stimolando la domanda e facendosi trovare pronti ad offrire quanto il pubblico si aspetta, pi\u00f9 e meglio dei competitors.<\/p>\n\n\n\n<p>Come si evince quindi, gli obiettivi debbono essere specifici, misurabili e realizzabili nel medio e lungo termine.<br>\nAd esempio, \u00e8 possibile stabilire l'incremento percentuale della consapevolezza del marchio, entro un periodo di tempo definito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La profilazione del pubblico e il content marketing: un matrimonio possibile?<\/h2>\n\n\n\n<p>Una volta chiariti gli obiettivi, \u00e8 possibile creare una strategia di content marketing efficace e sostenibile. Ma \u00e8 finita qui?<br>\nPossiamo metterci alla tastiera?<\/p>\n\n\n\n<p>Assolutamente no, in quanto per farlo, \u00e8 fondamentale poter profilare il proprio pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi sono i potenziali acquirenti?<br>\nQual \u00e8 il loro stile di vita?<br>\nCome prendono le loro decisioni di acquisto?<\/p>\n\n\n\n<p>I professionisti del marketing strategico sono in grado di profilare nel dettaglio la \"<strong><em>buyer persona<\/em><\/strong>\" per poter poi creare contenuti che la avvicineranno ai servizi\/prodotti del cliente.<\/p>\n\n\n\n<p>Determinare l'utente tipo a cui rivolgersi consente di prendere decisioni importantissime nella redazione dei contenuti, ad esempio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Il tono da assumere nel testo, se autoritario, goliardico, divulgativo, etc. etc.<\/li>\n\n\n\n<li>Quale persona usare: il tu? Il lei? Al maschile o al femminile?<\/li>\n\n\n\n<li>Quali sono le parole pi\u00f9 utili (leverage keywords) e quali vanno evitate (kill words)<\/li>\n\n\n\n<li>La lunghezza dei paragrafi<\/li>\n\n\n\n<li>Come impostare i titoli<\/li>\n\n\n\n<li>Quali grassetti inserire<\/li>\n\n\n\n<li>E tantissimo altro!<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Infine c'\u00e8 la fase pi\u00f9 importante.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La programmazione dei contenuti in base alla concorrenza<\/h2>\n\n\n\n<p>Ebbene s\u00ec, adesso avete un'idea chiara dei macro-argomenti, sapete con chi parlate e come dovete parlare, ma ora... dovete programmare materialmente i post.<br>\nQuali fare prima e quali dopo? E quali evitare del tutto?<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 probabilmente la fase pi\u00f9 specialistica tra tutte, dove entrano in gioco le competenze proprie del \"SEO\".<\/p>\n\n\n\n<p>Questa fantomatica figura si occupa proprio di migliorare il posizionamento sul motore di ricerca dei siti web tramite tantissime strategie, dalla linkbuilding, all'ottimizzazione dei sorgenti, alla pianificazione del content marketing.<\/p>\n\n\n\n<p>L'argomento \u00e8 lungo, ma possiamo riassumerlo in queste fasi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Analisi della concorrenza<\/h3>\n\n\n\n<p>La prima cosa da farsi \u00e8 per l'appunto analizzare la concorrenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Con quali parole chiave sono posizionati i nostri competitor?<br>\nQuanto gli \u00e8 stato difficile posizionarsi con una parola chiave?<br>\nQuanto sono stati bravi nel curare i contenuti?<br>\nE soprattutto: <strong>cosa hanno tralasciato<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p>Tramite strumenti di analisi come <a href=\"https:\/\/www.seozoom.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SeoZoom<\/a> \u00e8 possibile analizzare i siti della concorrenza cercando una risposta a queste domande.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, una volta scoperte le parole chiave con cui sono posizionati, \u00e8 possibile trovare parole ad esse correlate, magari delle LT (LongTail), parole chiave a minor traffico ma<strong> minor competizione<\/strong>, da acquisire nel breve termine.<\/p>\n\n\n\n<p>Analizzare come ha lavorato la concorrenza \u00e8 il metodo migliore per<strong> trovare delle brecce<\/strong> su cui fare leva, inoltre tramite parametri come la KD (Keyword Difficulty) \u00e8 possibile sapere in anticipo quanto \u00e8 difficile posizionarsi con una parola chiave, potendo quindi programmare le pubblicazioni in base al tempo necessario per far posizionare il contenuto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Di cosa abbiamo parlato in breve.<\/h2>\n\n\n\n<p>I contenuti originali, pertinenti ed autorevoli, costituiscono la linfa della strategia di Content Marketing, serviranno per attrarre nuovo pubblico fidelizzando al contempo gli utenti di pi\u00f9 vecchia data, e forniranno al progetto l'autorevolezza necessaria per scalare le classifiche di Google.<\/p>\n\n\n\n<p>Una programmazione certosina delle uscite editoriali permetter\u00e0 al cliente e al professionista di sviluppare una visione lungimirante per misurare nel tempo gli obiettivi che si sono prefissati in sede di progettazione, oltre che aumentare il potenziale di marketing dei singoli contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Argomenti e parole chiave disposti e divisi per temi, e assegnati a ciascun mese dell'anno permette infatti di creare dei cluster tematici ai quali assegnare una stagionalit\u00e0 che tenga conto delle tendenze di mercato in atto. In questo modo \u00e8 anche possibile reagire al variare delle stesse tendenze in tempo reale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il materiale inoltre dovr\u00e0 essere organizzato anche in base al mezzo scelto. Ad esempio, i contenuti video funzionano bene sui social come Instagram e facebook, mentre se si vuole \"spingere\" chi \u00e8 gi\u00e0 pronto all'acquisto la scelta ricadr\u00e0 su azioni DEM.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, il content marketing <strong>senza una visione strategica<\/strong> \u00e8 un cavallo zoppo.<br>\nAl contrario, una strategia a lungo termine dar\u00e0 la giusta direzione al tuo content marketing generando un pubblico fedele e pronto all'acquisto, con risultati misurabili in tempo reale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se parliamo di content marketing dobbiamo anzitutto essere consapevoli di due presupposti: Il posizionamento sul<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7208,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23],"tags":[14,19],"class_list":["post-7194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marketing","tag-digital-marketing","tag-sem"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7194"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":190410,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7194\/revisions\/190410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7208"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}