{"id":7250,"date":"2021-06-24T18:25:55","date_gmt":"2021-06-24T17:25:55","guid":{"rendered":"https:\/\/madeit.srl\/?p=7250"},"modified":"2022-11-17T12:21:26","modified_gmt":"2022-11-17T11:21:26","slug":"progetto-e-commerce-come-organizzare-pianificare-e-analizzare-unattivita-ecommerce-in-apertura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/strategie-dimpresa\/progetto-e-commerce-come-organizzare-pianificare-e-analizzare-unattivita-ecommerce-in-apertura\/","title":{"rendered":"Progetto e-commerce: come organizzare, pianificare e analizzare un'attivit\u00e0 Ecommerce in apertura"},"content":{"rendered":"\n<p>I tempi cambiano rapidamente.<br>Fare impresa oggi vuol dire anche poter (e dover) <strong>sondare<\/strong> tutti i territori in cui il proprio business possa esprimersi adeguatamente.<\/p>\n\n\n\n<p>La rete offre straordinarie opportunit\u00e0 per espandere il proprio giro di affari, e un progetto e-commerce ben organizzato pu\u00f2 supportare efficacemente l'attivit\u00e0 di vendita tradizionale, o addirittura soppiantarla creando da zero un negozio virtuale altamente performante.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma allo stesso modo la, percepita, facilit\u00e0 d'ingresso pu\u00f2 portare altrettanto facilmente a buttare soldi.<\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo quindi come organizzare <strong>strategicamente<\/strong> un'attivit\u00e0 di vendita on line, per trarne il massimo profitto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come avviare un'attivit\u00e0 di e-commerce di successo, non tanto per dire<\/h2>\n\n\n\n<p>Si, \u00e8 vero: pu\u00f2 essere<strong> tremendamente difficile<\/strong> avviare un e-commerce che funzioni abbastanza bene da generare il flusso di cassa che ci si aspetta.<\/p>\n\n\n\n<p>I modelli di business basati sulla vendita on line sono tanti e spesso diversi tra loro, ed <strong>\u00e8 facile commettere errori<\/strong> di valutazione nella ricerca di quello che meglio si adatta alla propria realt\u00e0 imprenditoriale.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/madeit.srl\/gestione-aziendale\/che-cose-il-business-plan-e-perche-e-fondamentale-farlo-prima-di-avviare-unattivita\/\"><strong>Creare un piano d'azione<\/strong><\/a> diventa quindi fondamentale per efficientare le risorse a disposizione, sin dalla fase di studio e sviluppo del progetto e-commerce.<\/p>\n\n\n\n<p>Se ci si domanda come avviare un'attivit\u00e0 di questo tipo che abbia delle probabilit\u00e0 di successo, nella quasi totalit\u00e0 dei casi la risposta passa per fattori quali il <a href=\"https:\/\/madeit.srl\/gestione-aziendale\/la-creazione-del-tuo-sito-web-il-sito-come-parte-di-un-business-plan\/\">design del sito<\/a>, il servizio di assistenza (pre e post-vendita), il posizionamento dei prodotti e tematiche affini.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte queste considerazioni sono quanto mai pertinenti: bisogna fornire un'eccellente customer care per avere successo, e di sicuro il sito web dovr\u00e0 risultare attraente, efficiente ed affidabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia va intrapreso <strong>un passaggio preliminare<\/strong>, perch\u00e9 questi fattori sono ci\u00f2 che fa decollare negozio di e-commerce, facendo passare il volume delle vendite da 1 a 10, ma prima di tutto <strong>bisogna passare da 0 a 1<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 che conta sono le vendite, e <strong>le vendite dipendono dal traffico<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli sforzi per portare visite al negozio virtuale porteranno vendite, e queste a loro volta andranno a generare nuovo (e pi\u00f9 generoso) traffico.<br>Allo stesso modo, e non \u00e8 banale, bisogna prima vendere per poi fornire un'eccellente assistenza ai clienti, per poi finalmente posizionare correttamente il tuo marchio nello scenario competitivo di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se non vendi, hai chiuso prima ancora di aprire<\/strong> la tua bellissima serranda elettronica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si avvia un e-commerce da zero, ma proprio da zero<\/h2>\n\n\n\n<p>Avrai intuito da quanto sopra il focus su cui stiamo cercando di indirizzare le tue risorse: <strong>lascia da parte per un momento ambizioni<\/strong> e sogni di gloria, e <strong>concentrati<\/strong> prima di tutto sui passaggi pi\u00f9 pratici.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima valutazione andrebbe fatta all'insegna della <strong>razionalit\u00e0<\/strong>: il mezzo che ti far\u00e0 vendere online dovr\u00e0 essere semplice e snello da gestire.<br>Bisogna pensare rapidamente a come generare le prime vendite, per poi aggiustare il tiro e pensare ai miglioramenti in corso d'opera.<\/p>\n\n\n\n<p>Sia chiaro, non stiamo dicendo di andare avanti a braccio, ma si soffermarsi sul reale e sul concreto prima di proiettarsi su milioni di euro di fatturato.<br><strong>Fate prima esperienza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una volta in ballo, bisogna immediatamente individuare i passaggi fondamentali per assicurarsi delle buone probabilit\u00e0 di successo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La scelta del prodotto da vendere<\/h2>\n\n\n\n<p>Il primo ingrediente \u00e8 certamente il prodotto da vendere.<\/p>\n\n\n\n<p>L'imprenditore alle prime armi dovr\u00e0 in primo luogo chiedersi che cosa vendere.<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 sembrare scontato, addirittura banale. Chi mai penserebbe di avviare un'attivit\u00e0 di vendita senza sapere cosa vendere?<br>Ma non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 \u00e8 facile rimanere <strong>bloccati<\/strong> su questo argomento.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non arriva la risposta in tempi brevi, il progetto non vedr\u00e0 mai la luce, e se arriva bisogna capire se \u00e8 quella giusta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 \u00e8 possibile rimanere bloccati?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 avere <strong>un'idea<\/strong> su cosa vendere <strong>non coincide con ci\u00f2 che puoi effettivamente vendere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco quindi che una visione strategica e certosina su '<strong><em>cosa vendere<\/em><\/strong>' diviene di centrale importanza in fase di avvio.<\/p>\n\n\n\n<p>Se non avete un'idea precisa del prodotto, un buon incipit pu\u00f2 consistere nell'individuare, ad esempio, <strong>merce di scarsa reperibilit\u00e0<\/strong> presso i market '<em>tradizionali<\/em>' quali Amazon o eBay.<br>Si tratta di attori predominanti ed \u00e8 praticamente impossibile batterli (in prima battuta) sul loro territorio di caccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Una nicchia invece \u00e8 ci\u00f2 che fa per l'e-marketer in fase di startup.<br>Le piattaforme da cui prendere ispirazione potrebbero essere <strong>Etsy o Pinterest<\/strong>, perlomeno per capire quali prodotti poter vendere in fase di avvio.<\/p>\n\n\n\n<p>Un'agenzia specializzata sapr\u00e0 poi convalidare (o confutare) le tue intuizioni attraverso <strong>indagini di mercato, studi di fattibilit\u00e0<\/strong> e studiando i <strong>trend<\/strong> estrapolati da Google e altri strumenti di analitiche.<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 ricordiamolo, scelto il prodotto bisogna capirne <strong>la vendibilit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il reperimento dei prodotti e la gestione magazzino nel tuo ecommerce<\/h2>\n\n\n\n<p>Una volta individuato il prodotto da vendere, bisogna pensare a come procurarsi la merce e come immagazzinarla.<br>Quali carte abbiamo in mano?<\/p>\n\n\n\n<p>Numerose, ma tutto dipende dalla voglia di mettersi in gioco.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il dropshipping come modalit\u00e0 di vendita, conviene?<\/h2>\n\n\n\n<p>Una soluzione molto smart \u00e8 certamente quella del <strong>dropshipping<\/strong>: il negozio vende al cliente senza dover preventivamente fare magazzino ed \u00e8 il fornitore a spedire il prodotto al cliente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la scelta di molti neofiti del mondo dell'e-commerce, pu\u00f2 essere una buona soluzione per farsi le ossa e fare esperienza, ma nasconde numerose insidie e spesso viene pubblicamente esaltato come un modo \"<strong><em>facile<\/em><\/strong>\" per far soldi.<\/p>\n\n\n\n<p>Inutile dire, che <strong>non \u00e8 cos\u00ec<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati positivi del dropshipping<\/h3>\n\n\n\n<p>Il modello, come facilmente intuibile, ha <strong>bassi costi di avvio<\/strong> e con essi ridotti rischi di impresa.<br>La chiave in questo caso consiste nello stringere solide partnership con fornitori che lavorano in questa modalit\u00e0, e nell'essere sempre pronti a fiutare la prossima imminente tendenza di mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Non c'\u00e8 gestione magazzino, non ci sono accordi con gli spedizionieri da dover rifare ogni due mesi, n\u00e9 la trafila del litigio con lo spedizioniere per il pacco perso o danneggiato (s\u00ec, gli spedizionieri sono una croce) e nemmeno da dover gestire il packaging nella quasi totalit\u00e0 del casi.<\/p>\n\n\n\n<p>Devi solo vendere e gestire il cliente nel postvendita.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lati negativi del dropshipping?<\/h3>\n\n\n\n<p>Margini <strong>estremamente bassi<\/strong> e se l'idea di prodotto non \u00e8 vincente non si \u00e8 in grado di realizzare un <strong>pricing competitivo<\/strong>.<br>Inoltre \u00e8 spesso impossibile gestire il postvendita adeguatamente, cos\u00ec come \u00e8 impossibile gestire adeguatamente i problemi di spedizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso e volentieri il pacco perso \u00e8 sostanzialmente perduto e <strong>non rimborsabile<\/strong>, il che, considerando gli scarsi margini, <strong>pu\u00f2 mettere seriamente a rischio<\/strong> il tuo modello di impresa.<br>In generale, nel dropshipping, un pacco perso corrisponde alla perdita dei margini su 2, 3 o 4 vendite, mentre un reso 1 o 2.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Non \u00e8 poco.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In pi\u00f9, in taluni casi, addirittura <strong>impossibile<\/strong> inserire anche un semplice volantino nella spedizione.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Il LifeTimeValue nel dropshipping \u00e8 molto basso<\/h4>\n\n\n\n<p>In media l'LTV dei clienti nel dropshipping \u00e8 molto basso, perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 difficile avere una gestione completa del cliente e spesso si incontra l'utente solo una volta.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La vendita diretta con o senza magazzino<\/h2>\n\n\n\n<p>Ok detto ci\u00f2, hai deciso che vuoi fare sul serio, ti senti pronto e non vuoi darti al dropshipping, magari il prodotto lo produci proprio te da anni, sai come muoverti nel settore e hai i capitali per avviare l'impresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8, ovviamente, la modalit\u00e0 \"standard\" di fare e-commerce, a questo punto il discorso ovviamente potrebbe dilungarsi molto, pertanto abbiamo ritenuto pi\u00f9 consono trattare la cosa genericamente per poi approfondire il tutto in ulteriori articoli pi\u00f9 capillari.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si apre un e-commerce \"standard\" sono 5 gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Qual \u00e8 il costo di <strong>ingresso<\/strong> nel mercato<\/li>\n\n\n\n<li>Quanto costa <b>restare<\/b> aperti<\/li>\n\n\n\n<li>Quanto costa <strong>l'advertising<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>La gestione del <strong>magazzino<\/strong> e delle scorte<\/li>\n\n\n\n<li>Il <strong>packaging<\/strong> e l'impacchettamento<\/li>\n\n\n\n<li>La <strong>spedizione<\/strong> e consegna dei prodotti<\/li>\n\n\n\n<li>La gestione del <strong>postvendita<\/strong> e i costi relativi<\/li>\n\n\n\n<li>La gestione <strong>manageriale<\/strong> di prodotti, pricing e clienti <strong>nel lungo termine<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Siamo competitivi? Per quanto tempo possiamo rimanerlo?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Studia (e copia) i modelli e-commerce performanti<\/h2>\n\n\n\n<p>I concorrenti che hanno avuto successo prima di te dovrebbero essere la tua musa. Una volta individuato il prodotto, quindi, tieni d'occhio quelli che diventeranno i tuoi competitors. Cerca di capire come si muovono, quanto spendono in promozione, che rotazione applicano ai prodotti e cos\u00ec via. Queste considerazioni non sono molto dissimili rispetto a quelle che quotidianamente si pongono i commercianti di negozi 'in carne e ossa'. Il vantaggio in questo caso \u00e8 che tu le farai prima di lanciarti nell'impresa, risparmiando tempo, energie e denaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell'opera di 'spionaggio' bisogner\u00e0 prestare attenzione ad alcuni dettagli, che diventeranno fondamentali per la tua attivit\u00e0. Massima attenzione quindi andr\u00e0 prestata al modello di business che stai osservando, per capire anzitutto quante (e quali) categorie di prodotto i concorrenti propongono in vendita, e chi \u00e8 il potenziale cliente. Una volta individuato il mercato di riferimento, concentrati sulla promozione: quali canali utilizzano? Quanto spendono in adv su Google o Facebook? Come si presentano le loro pagine social? Come e quanto \u00e8 fidelizzato il loro pubblico?<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Passa all'azione<\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta individuati i prodotti e i competitors con cui andrai a dividere la torta, \u00e8 il momento di costruire il tuo sito web di e-commerce. Mai come in questo caso il fai da te \u00e8 sconsigliabile: hai gi\u00e0 intuito che le variabili in gioco sono tante e delicate, ed \u00e8 bene che tu possa concentrarti esclusivamente su processo di vendita, lasciando a professionisti del settore il compito di far funzionare davvero le tue idee.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa fase tuttavia non dovresti lasciare l'agenzia libera di agire per conto tuo: instaurare un rapporto di stretta collaborazione \u00e8 invece fondamentale, per costruire una piattaforma non solo funzionale, ma che rispecchi davvero la tua idea di business. \u00c8 fondamentale quindi scegliere dei partner che sappiano seguirti con competenza e che possano usare la loro esperienza per evitarti inutili e pi\u00f9 che probabili perdite di risorse.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Organizzati, promuovi, vendi.<\/h3>\n\n\n\n<p>Una volta on line, la priorit\u00e0 sar\u00e0 incentrata sulla promozione del tuo sito e-commerce. Dovrai portare tanto traffico per aumentare le probabilit\u00e0 di vendita. Col tempo imparerai a capire quali sono le azioni virtuose da seguire, ma in prima battuta sar\u00e0 la stessa agenzia a guidarti nella definizione della strategia di marketing da applicare al progetto. Di concerto quindi andr\u00e0 individuato il canale di vendita pi\u00f9 performante per vendere i tuoi prodotti.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 tutto tuo invece, il compito di bilanciare entrate e uscite (soprattutto in termini di promozione), valutare il ritorno della pubblicit\u00e0 su cui dovrai investire, individuare e ripensare costantemente il ROI presunto attraverso dei check-up periodici. Attenzione quindi a fattori chiave quali il ricarico che hai sulle vendite, perch\u00e9 da l\u00ec potrai decidere quanto investire in promozione.<\/p>\n\n\n\n<p>Solo a questo punto potrai concentrarti su quello che pensavi quando hai deciso di aprire un e-commerce: design e posizionamento di marca. Una volta capito come e quanto guadagnare, potrai pensare a come 'affilare le armi' per essere pi\u00f9 attraente agli occhi dei clienti. A tal riguardo, un occhio puntato sui competitors non sar\u00e0 una cattiva idea, come un cerchio che si chiude: controlla di nuovo come si presentano i tuoi concorrenti, individua le ultime tendenze in fatto di comunicazione, e non smettere mai di confrontarti con il professionista o l'agenzia che ti segue. Chi meglio di tali soggetti potr\u00e0 (di nuovo) aiutarti a massimizzare i tuoi investimenti?<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto concerne l'assistenza clienti, a questo punto \u00e8 bene considerare quali sono gli elementi che ti aiuteranno tanto nel fidelizzare i vecchi clienti quanto nell'attrarne di nuovi. Prima della vendita, il tuo sito dovrebbe sciogliere ogni dubbio dell'acquirente. Ecco quindi che diventa centrale la creazione di una pagina faq, da affiancare a un servizio di chat dal vivo, Non potranno mancare inoltre le recensioni dei clienti, che se positive sono uno straordinario mezzo di promozione del sito. Un cliente digitale soddisfatto che recensisce \u00e8 un ottimo commerciale. A costo zero. I clienti abituali inoltre andranno coccolati tramite l'invio di newsletter e un puntuale servizio di assistenza post vendita.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Per riassumere, un buon progetto e-commerce nasce sotto la politica dei piccoli passi. Concentrati sulle vendite: hai tutto il tempo per cercare il prodotto perfetto e ottimizzare il design del sito web. Individua lo scenario competitivo e focalizzati su come massimizzare i profitti. Investi su un'agenzia che sapr\u00e0 aiutarti nello sviluppo tanto del sito quanto (e soprattutto) di un piano marketing efficace per far nascere e crescere la tua attivit\u00e0. Una volta acquisita esperienza, potrai finalmente pensare a come rendere il tuo negozio (e il tuo marchio) sempre pi\u00f9 attraente e riconoscibile per i consumatori. Pensa come se dovessi aprire un negozio tradizionale: organizzati, promuovi, vendi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I tempi cambiano rapidamente.Fare impresa oggi vuol dire anche poter (e dover) sondare tutti i<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7376,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[23,21],"tags":[3,4,5,6],"class_list":["post-7250","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-marketing","category-strategie-dimpresa","tag-consigli-per-limprenditore","tag-dropshipping","tag-e-commerce","tag-startup"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7250"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7250\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":190290,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7250\/revisions\/190290"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/madeit.srl\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}